Quest’estate, io, Ivan ed Ettore abbiamo trascorso un periodo di vacanze davvero indimenticabile. Abbiamo realizzato due viaggi, il primo in Sardegna (i primi di agosto), e subito dopo siamo partiti per la Sicilia. A rendere il tutto ancora più speciale, oltre all’indubbia bellezza di queste due destinazioni, è stato soprattutto il fatto che per la prima volta abbiamo trascorso tanto tempo insieme e poi questo periodo ha coinciso con un periodo importantissimo della nostra vita: la preparazione del nostro matrimonio.

 

I cambiamenti di Ettore

 

Certo, da quando è nato Ettore abbiamo trascorso tutti e tre tanto tempo nella quotidianità, però Ettore era più piccolino e di conseguenza anche il tipo di attività e interazioni erano differenti. Ora nostro figlio ha compiuto da poco 2 anni e ha iniziato davvero a comprendere meglio ogni cosa: chiede il significato delle cose, ripete le parole che diciamo noi (infatti bisogna stare ancora più attenti a parlare!). Ora sembra proprio si renda conto in tutto e per tutto delle situazioni che vive, così anche noi genitori siamo più protesi a spiegarli ogni cosa e a parlarne insieme per fargliela comprendere meglio. Ad esempio, se lui è intento a fare qualcosa di pericoloso, cerchiamo di fargli capire con calma le eventuali conseguenze. Poi ovviamente molto spesso in questa fase lui continua a correre il pericolo, ma è importante intanto che noi siamo lì con la pazienza a parlargli.

Insomma Ettore sta vivendo un periodo di cambiamento, perché è passato dall’essere dipendente da noi a una fase di completa scoperta, in cui desidera fare le esperienze da solo; ogni tanto scappa da noi, ci lascia la mano e corre.

 

Sardegna: una vacanza movimentata

 

Quindi in vacanza abbiamo vissuto dei momenti molto intensi insieme che hanno richiesto da parte mia e di Ivan più energie del solito anche per i cambiamenti che sta vivendo Ettore, ma possiamo dire di esserci divertiti tantissimo.

Soprattutto le prime due settimane in Sardegna sono state intense.  Abbiamo affittato una casa vicino a Porto Rotondo. Mantenere una casa con un bimbo piccolo è una questione impegnativa e anche una casa di vacanze lo è; bisogna cucinare, rifarsi il letto, etc. e in tutto ciò c’è la voglia di stare insieme e di godersi questo periodo di vacanze (senza pensare alle faccende di casa), con un tempo limitato. Quindi è stata un’esperienza un po’ dura sotto questo aspetto. In più c’era anche il fatto che stavamo preparando il nostro matrimonio, questo giorno così importante per noi che ora è alle porte.

 

 

Per la prima volta noi tre sempre insieme

 

D’altro canto nei momenti trascorsi insieme ci siamo anche divertiti tantissimo: abbiamo nuotato, ballato dentro casa e per la prima volta mangiato tutti insieme nello stesso momento. Infatti prima di allora Ettore mangiava sempre prima di noi, sia a pranzo che a cena, poi si addormentava, e solo alla fine arrivava il nostro turno. Questa volta abbiamo fatto tutto insieme, anche il riposino dopo pranzo, a differenza dell’anno scorso in cui abbiamo trascorso le vacanze da mia madre, dove Ettore faceva il riposino con lei e noi approfittavamo per andare qualche ora in spiaggia.

Insomma alla fine possiamo dire che non è stato un sacrificio, sapevamo che sarebbe andata così e, nonostante le difficoltà dovute a vari fattori, è stata un’esperienza che ricorderemo sempre.

 

Completo relax in Sicilia

 

Terminate le nostre vacanze in Sardegna siamo partiti subito verso la volta della Sicilia e abbiamo trascorso una settimana al Rocco Forte Resort. Qui invece abbiamo trascorso dei giorni in totale tranquillità perché siamo stati in un mega villaggio vacanze, dove avevamo ovviamente a disposizione tutti i comfort. Al mattino insegnavo scherma ai ragazzini, il resto della giornata era dedicato al relax. Io ed Ivan ci siamo riposati e anche Ettore è stato davvero bene. Sono state entrambe delle vacanze bellissime, preludio del nostro matrimonio che sta per arrivare.

 

Tante emozioni prima del grande giorno

 

Ormai manca pochissimo al nostro matrimonio ed è tutto pronto. Mancano solo gli ultimi dettagli. In questa settimana abbiamo fatto tutti e tre la prova abito, anche il piccolo Ettore. Io sono tanto emozionata. Non tanto nervosa, forse il nervosismo era più presente nei primi tempi di preparativi, ora che è tutto pronto sono più tranquilla, più entusiasta, e desiderosa che questo momento arrivi. Sono soprattutto emozionata. Vivo quel momento, mi vedo che vado all’altare e vedo Ivan che è lì che mi guarda, commosso magari. Vedo i nostri genitori ed Ettore che porterà le fedi. Se dovesse portarle, sarebbe bellissimo, ma se vediamo che magari ha paura, si vergogna, vuole fare altro, ce le darà qualcun altro, un amico, un parente, non c’è alcun problema. Non lo deve fare per forza, questo è importante.

Abbiamo quindi chiuso questa bella parentesi, la prima vacanza insieme in cui ci siamo goduti ogni istante insieme e siamo cresciuti vivendo situazioni nuove e uniche. E ora siamo tutti molto emozionati e non vediamo l’ora di coronare il nostro sogno.