Melone e sport? può essere un’accoppiata vincente. Luca Belli ci introduce il frutto, come sceglierlo, le varietà e il suo utilizzo nella dieta alimentare di uno sportivo.

Il melone è una pianta rampicante della famiglia delle cucurbitacee. Ma con il nome melone si chiama anche questo frutto tipico estivo, anche se ne esistono delle varietà invernali, leggermente più calorico dell’anguria: rimaniamo comunque su apporti inferiori alle 40 Kcal per 100 g di prodotto. Gli zuccheri presenti nel frutto sono circa 8 g per 100 g di prodotto e l’apporto di fibre è minimo. L’elevato indice glicemico lo rende un frutto non adatto al paziente diabetico che, eventualmente, può consumarlo ma solo con moderazione.  

 

L’acqua contenuta nel melone supera spesso il 90% del prodotto: ciò lo rende molto dissetante e anche per questo ricercato da grandi e piccini nel periodo estivo. 

 

A livello nutrizionale, in particolare nel melone estivo, elevata è la presenza di potassio, di antiossidanti, di vitamina C e di beta carotene rendendolo indicato per favorire l’abbronzatura.

 

Le varietà: dal melone di Cantalupo al Gigante di Napoli

 

Le varietà sono molte: dal melone di Cantalupo tipico estivo a polpa arancione, al classico melone retato con buccia reticolata e molto profumato, senza dimenticare poi i meloni invernali come il classico melone a buccia gialla e polpa bianca di cui possiamo ricordare ad esempio il “Gigante di Napoli” oppure  il melone Sardo che presenta una buccia verde e una polpa bianca. Le differenze sono molte, in particolare il melone estivo è più calorico e ricco di zuccheri rispetto al melone bianco invernale

 

La coltivazione e provenienza del melone

 

I meloni hanno una coltivazione diffusa in tantissimi paesi nel mondo, in particolare ricordiamo Cina, Turchia, Iran, Egitto, India, USA e Spagna. L’Italia occupa il suo spazio avendo avuto, per molti decenni, un incremento rilevante della produzione anche se, negli ultimi anni, la crescita sembra essersi stabilizzata.

 

Le varietà di melone coltivate in Italia

 

È una delle colture più diffuse in Italia sia del nord che del sud. In particolare ricordiamo le produzioni presenti nelle regioni Campania, Puglia e Sicilia. Non si può non menzionare il melone mantovano IGP (indicazione geografica protetta) un prodotto tipico dal 2011 con una storia antichissima che viene coltivato nelle province di Mantova, Cremona, Modena, Bologna e Ferrara con un peso che può variare tra gli 800 grammi fino ai 2 chili.

 

Come scegliere il melone perfetto?

 

La scelta passa tramite l’olfatto infatti un melone maturo emana un profumo forte ed intenso. Anche il tatto gioca la sua importanza: un melone troppo molle può nascondere un frutto ormai passato e dal sapore non più gradevole.

 

  

Melone e piatti estivi. Come consumarlo? 

 

In estate capita spesso di ricercare qualcosa di fresco e per un pranzo leggero e veloce. Una delle scelte più comuni è quella di un piatto di prosciutto crudo e melone abbinato ad un’insalata mista condita con olio extravergine di oliva a crudo. 

 

Una combinazione estiva che da sola risulta comunque essere completa e dal giusto equilibrio nutrizionale. 

 

Ma possiamo assaporare questo frutto anche come un delizioso e rinfrescante sorbetto oppure come frullato sia con latte scremato o con bevanda vegetale senza zuccheri aggiunti. 

 

Per lo sportivo è un ottimo frutto reidratante anche abbinato ad uno yogurt greco magro e frutta secca: uno spuntino completo e rigenerante post work-out. 

 


 

 

Dott. Luca Belli
Biologo Nutrizionista
Specialista in Scienza dell’Alimentazione

 

Master Internazionale in Nutrizione e Dietetica
Master in Scienze dello Sport e del FitnessCertified Sports Nutritionist from the International Society of Sports Nutrition
Docente (a c.) Università di Camerino