Un frutto sicuramente presente in questo periodo sulle nostre tavole è la ciliegia,  un “superfood” talmente particolare che possiamo paragonarlo ad “functional food” soprattutto in ambito sportivo.

Questo frutto di colore rosso infatti è ricco di  antociani e polifenoli ad azione antiossidante, antinfiammatoria e “anti-aging”.

Il periodo  delle ciliegie è solitamente da metà maggio a metà luglio, approfittiamo quindi del periodo per sfruttare tutti i suoi vantaggi nutrizionali.

I valori nutrizionali e le proprietà benefiche della ciliegia

L’apporto calorico è  circa 50 kCcal per 100 g di prodotto, con un apporto di 12g di carboidrati, oltre all’importante presenza di potassio, fosforo, magnesio, vitamina C e vitamina A. Inoltre la presenza di fibre solubili aiuta a contrastare la stipsi e regolarizzare il transito intestinale.

Questo frutto presenta inoltre un basso indice glicemico (IG pari a 22 ) che lo rende sicuramente adatto a tutti e con un controllo attento delle quantità, anche nel diabetico.

In ambito clinico questo frutto è indicato in particolare per i soggetti che soffrono di gotta, come un valido aiuto per la prevenzione e controllo degli attacchi acuti.

La ciliegia, infine, insieme ad altri alimenti vegetali, come ad esempio le albicocche, le carote,  il melone giallo, i peperoni, le pesche e i pomodori, sono alleati dell’abbronzatura, perché  stimolano la produzione di melanina da parte dell’organismo, oltre a contrastare i radicali liberi derivanti dall’esposizione solare.

La ciliegia e la sua azione antinfiammatoria: un alleato per lo sportivo

Questo frutto è un vero e proprio alleato dello sportivo. Infatti, l’azione antinfiammatoria permette un recupero muscolare più rapido con una riduzione del dolore muscolare (DOMS) post sport che normalmente sopraggiunge a 24-48 ore dall’esercizio fisico. Diversi studi scientifici hanno evidenziato, ad esempio, come il consumo di succo di ciliegia da parte degli sportivi ha aiutato a ridurre l’indolenzimento muscolare post allenamento, con recuperi  rapidi, aspetto fondamentale anche ai fini del miglioramento della performance sportiva. Questa peculiarità sembra essere associata in particolare all’elevato contenuto di antocianine che inibiscono il processo infiammatorio.

Le ciliegie per i più piccoli: accorgimenti

Nel bambino piccolo, per evitare i rischi da soffocamento da cibo, la ciliegia, essendo un frutto tondeggiante, andrebbe tagliata in piccoli pezzi (circa 5 mm) rimuovendo il nocciolo.

Le ciliegie possono essere sicuramente un ottimo snack per bambini se mangiate fresche, da sole o in aggiunta ad altri frutti, in una macedonia di frutta fresca multicolore, oppure in aggiunta ad un yogurt bianco, per creare uno sputino sfizioso e nutriente.

Consigli per la scelta e la conservazione delle ciliegie

In questo periodo estivo la conservazione in frigorifero delle ciliegie (e della frutta in generale), permette un migliore mantenimento delle caratteristiche nutrizionali. Fondamentale comunque rimane la scelta all’acquisto. Infatti bisogna fare attenzione all’assenza di ammaccature e muffe, oltre al fatto che le ciliegie non devono presentarsi troppo molli al tatto.

 

 


 

Dott. Luca Belli
Biologo Nutrizionista
Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Master Internazionale in Nutrizione e Dietetica
Master in Scienze dello Sport e del Fitness

Certified Sports Nutritionist from the International Society of Sports Nutrition

Docente (a c.) Università di Camerino

www.lucabelli.it