Elisa si sta preparando per il cammino verso le Olimpiadi di Tokyo 2020 e sia la preparazione atletica che l’alimentazione stanno variando in vista dei prossimi impegni che vedranno #mammatleta coinvolta in un periodo impegnativo ma entusiasmante. In un articolo precedente era stata lei a raccontare come erano cambiati i ritmi soprattutto in relazione alla sua maternità. Ora tocca ai suoi due angeli custodi: Annalisa Coltorti, preparatrice atletica di Elisa e Luca Belli, il suo nutrizionista, hanno voluto raccontare il cammino complesso che un atleta deve affrontare per prepararsi adeguatamente ad una prova così impegnativa come quella delle Olimpiadi.

 

Le parole di Annalisa Coltorti, preparatrice atletica di Elisa Di Francisca.

 

Il carico e l’intensità della preparazione

“Elisa non ha mai smesso di allenarsi, neppure durante il periodo dell’allattamento, ed è stata sempre attiva confermando ancora una volta di avere grinta, determinazione e soprattutto una grande passione per il suo sport. La tipologia degli allenamenti non è variata di molto, oggi però sono aumentati il carico e l’intensità della preparazione, perché ovviamente, sta affrontando il periodo di preparazione per le Olimpiadi di Tokyo 2020″

        

La spinta dei piedi e gli effetti della gravidanza

“Un aspetto che non ho voluto tralasciare nemmeno durante gli allenamenti “soft” dell’allattamento di Elisa sono stati i piedi. Dopo la gravidanza, infatti, è stato provato che possono diminuire alcuni stimoli del cervello alle parti del corpo e, anche in altre occasioni mi è capitato di vedere atlete che subito dopo la gravidanza avevano meno sensibilità all’appoggio dei piedi. Per questo con Elisa abbiamo lavorato in particolare sulla spinta dei piedi per rimanere sempre in forza anche quando avrebbe riavviato la normale attività di carico. Ora stiamo lavorando sul rinvigorimento del tono muscolare per ottenere spinta e forza in pedana. Stiamo caricando e spingendo, considerando anche il fatto che le gare sono molto ravvicinate e la fase di recupero è molto importante”.

 

Le parole di Luca Belli, nutrizionista di Elisa Di Francisca.

 

L’apporto calorico e la dieta alimentare di Elisa

“In questa fase, in cui gli allenamenti di Elisa sono ripartiti a ritmi serrati, è aumentato di pari passo anche l’apporto calorico della sua dieta alimentare, al fine di riuscire ad ottimizzare la preparazione fisica e coprire nuovi fabbisogni energetici. Un altro cambiamento importante è quello della gestione del timing di assunzione degli alimenti, considerato che Elisa pratica due sessioni di allenamento al giorno. Infatti, per gestire al meglio i recuperi e ottimizzare la crescita muscolare, sono state previste integrazioni mirate con Aminoacidi ramificati e creatina”

 

La giusta idratazione per allenamenti più intensi

“Le molte ore di allenamento comportano anche un aumento della sudorazione e la gestione dell’idratazione tramite l’aumento di acqua, frutta e verdura è un aspetto molto importante. In questa fase anche l’integrazione con sali minerali in particolare con magnesio è sicuramente un supporto a questi nuovi carichi di lavoro. Non dimentichiamo poi l’assunzione di Omega 3 ad azione antinfiammatoria, sia tramite un aumento del consumo di pesce che tramite un’integrazione specifica. L’apporto proteico dell’alimentazione attuale è sicuramente aumentato nelle ultime settimane, sempre dal momento che gli impegni sportivi sono ravvicinati e i carichi di lavoro sono aumentati, e rivolti in particolare all’aumento della massa magra”.