Oggi partirò per Shanghai. Le sensazioni prima di affrontare la gara di Coppa del Mondo Grand Prix FIE, importante per il percorso di qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020, sono buone e positive, nonostante il piccolo infortunio (uno strappo al muscolo intercostale), rimediato nella prova di Coppa del Mondo a Tauber.

In questi giorni, dopo ogni allenamento, ho fatto le terapie consigliate, tecar e laser e domenica prossima tirerò con un protettore al torace, in modo da non prendere altre stoccate in quel punto.

 

Cercherò di non pensare all’infortunio e fare una bella gara perché porterò con me le sensazioni positive di questi giorni trascorsi con i miei cari, che mi hanno coccolata e iniettato nuova energia.

 

Grand Prix FIE senza il mio piccolo

Il piccolo Ettore rimarrà a casa con i nonni. Infatti, il viaggio per Shanghai è molto lungo, sono quasi 14 ore di volo, il fuso orario è di + 6 ore rispetto all’Italia e il tutto sarebbe stancante per lui.

Ivan invece verrà con me: il suo supporto e la sua vicinanza per me sono sempre fondamentali.

 

(credits photo: Algerian Fencing Federation)