I sistemi di sorveglianza nazionali mostrano come il problema della sedentarietà sia di notevole impatto sulla salute della popolazione sottolineando l’importanza di attivare strategie efficaci per la promozione dell’attività fisica.

Stare seduti fa male, bisogna alzarsi e camminare.

La maggior parte di noi trascorre circa il 75% delle giornate seduti e questo comportamento è stato collegato ad un aumento dei tassi di malattie cronico degenerative ed anche ad alcuni tipi di tumori ed è associata ad oltre 5 milioni di morti l’anno.

È fondamentale oggi, con le conoscenze attuali, evitare di stare seduti troppo a lungo in maniera continuativa e bisogna aumentare invece la quantità di movimento che facciamo durante l’intera giornata.

Alzarsi e fare pause frequenti è necessario per mantenersi in salute: anche pochi minuti ma svolti frequentemente in modo da interrompere il tempo in cui una persona è seduta può portare dei vantaggi importanti a livello di salute.

Uno studio conferma come alzarsi e muoversi per 3 minuti ogni 30 è una delle strategie semplici per guadagnare salute che ognuno di noi può adottare.

Quando si passa troppo tempo seduti in ufficio o a casa gli effetti negativi sull’organismo sono numerosi e si ripercuotono negativamente sui muscoli, sulle ossa e a livello circolatorio.

Uno studio pubblicato su una famosa rivista internazionale come “The Lancet” condotto su oltre 1 milione di persone, ha evidenziato come 60 minuti di movimento al giorno possano compensare 8 ore di sedentarietà (va bene andare in bici o anche una camminata a passo sostenuto e non per forza i 60 minuti devono essere eseguiti in maniera continuativa)

Nell’ambito delle azioni rivolte al miglioramento della salute della popolazione anche le istituzioni giocano un ruolo importante e devono porsi l’obiettivo di organizzare eventi informativi di promozione dell’attività fisica visto che la sedentarietà costa all’economia mondiale oltre 67,5 miliardi di dollari annui in spese sanitarie e perdita di produttività, con un peso maggiore a carico dei paesi ad alto reddito.

I punti cardine delle iniziative e strategie di promozione della salute  dovranno essere:

  • rendere più facile e semplice muoversi e fare attività fisica;
  • diffondere informazioni sull’importanza del movimento e della corretta alimentazione nella popolazione;
  • creare una rete che metta in contatto popolazione, istituzioni e Associazioni Sportive   del territorio;
  • rendere le iniziative continuative nel tempo.

 

Nessuno ha salute a sufficienza per permettersi di essere sedentario!

Buona camminata a tutti!

 


 

Dott. Luca Belli
Biologo Nutrizionista
Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Master Internazionale in Nutrizione e Dietetica
Master in Scienze dello Sport e del Fitness

Certified Sports Nutritionist from the International Society of Sports Nutrition

Docente (a c.) Università di Camerino

www.lucabelli.it