In autunno un frutto particolare che sicuramente sarà capitato a molti di voi di mangiare nel mese di ottobre è la castagna che possiamo definire la “Regina dell’Autunno”
 A livello nutrizionale è bene precisare che è un frutto farinoso caratterizzato da un elevato contenuto di carboidrati (principalmente amido) e di fibra senza dimenticare la presenza di minerali come il potassio, il magnesio e il fosforo e le  vitamine come le vitamine del gruppo B, in particolare l’acido folico.
Proprio per la presenza elevata di amido, la castagna risulta molto differente dalla frutta fresca zuccherina, o acidula o dalla frutta secca oleosa decritta in uno degli articoli estivi di  “Mammatleta ” e può essere considerata, a livello nutrizionale, più vicina ai cereali piuttosto che alla frutta.

 
 

Altra caratteristica è l’assenza di glutine che permette alla castagna di essere mangiata anche dai celiaci.

 
 

Quante calorie contengono le castagne?

 
 

A livello calorico 100 g di castagne (in media 7 – 8  frutti di medie dimensioni )  apportano quasi 190 Kcal, bisogna quindi fare molta attenzione a quante ne vengono consumate, in particolare in situazioni di obesità e diabete, ed evitare eventualmente, nello stesso pasto, altri alimenti fonti di amido. Nell’ambito sportivo invece un atleta può considerare questo alimento come fonte di carboidrati dopo un allenamento intenso nella fase di recupero.

 

Curiosità sulle castagne

 

Come possono essere classificate le castagne?

Le castagne rientrano nel gruppo della frutta farinosa

 

Che differenza c’è tra marroni e castagne?

Spesso vengono considerati lo stessa cosa invece sono frutti differenti.
Possiamo dire che sono “cugini”  ma presentano comunque delle differenze.

 

Le castagne hanno frutti di dimensioni più piccoli e con la buccia di colore marrone scuro, uniforme e spessa. La pellicola interna penetra nelle mille cavità della  polpa e i frutti si presentano setati.

 

I marroni invece sono più grandi con una buccia sottile, di colore più chiaro e con la pellicola interna che non non penetra in profondità, la superficie rimane quindi più liscia e omogenea e al momento di mangiarli la buccia e la pellicola si staccano con facilità.

 

E il  sapore è lo stesso?
Anche come sapore i due frutti sono differenti: i marroni sono più dolci e vengono utilizzati per il consumo fresco o per la produzione dei marron glacè, la castagna invece, oltre ad essere destinata al consumo fresco, vien anche essiccata e destinata alla produzione della farina da utilizzare poi per la produzione di altri alimenti come ad esempio pasta e dolci.

 

In conclusione possiamo affermare che nelle castagne e nei  marroni troviamo il profumo e i sapori dell’autunno ma, rispetto al passato quando erano considerati alimenti base importanti nel periodo invernale, oggi sono considerati come un cibo d’occasione, tipico delle giornate di festa del periodo autunnale.

 


Dott. Luca Belli
Biologo Nutrizionista
Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Master Internazionale in Nutrizione e Dietetica
Master in Scienze dello Sport e del Fitness

Certified Sports Nutritionist from the International Society of Sports Nutrition

Docente (a c.) Università di Camerino

www.lucabelli.it