Mi sono raccontata ad Alessia Tarquinio, mamma e giornalista Sky Sport per il primo degli incontri con le mamme VIP, “Il salotto delle mamme” per approfondire e tirar fuori alcune curiosità sulla mia nuova vita. Ne è venuta fuori un’intervista veramente piena di riflessioni sulla mia vita da mamma e da atleta: un contenuto perfetto da raccontare anche qui sul blog di #mammatleta. Abbiamo parlato con serenità per più di 14 minuti ma proporvi un contenuto così lungo mi sembrava un dispetto! Quindi, con il team #mammatleta, abbiamo costruito delle mini pillole video che ho deciso di commentare ed approfondire.

Partiamo con la prima?

Mi siedo sul divano e Alessia mi mette subito a mio agio chiedendomi se c’è una cosa che non faccio perchè sembra che io faccia un sacco di cose. In effetti è vero: mi divido in maniera organizzata tra il mio essere mamma e il mio essere atleta e ho iniziato anche a dedicarmi al blog www.mammatleta.it. Io sono una mamma felice e non vedo l’ora, vi confesso, di avere altri bambini. Non tutte le donne sentono questo profondo senso della maternità ma io non vedevo l’ora di diventarlo! Alessia infatti mi fa notare che l’ultima volta che ci siamo viste, circa un paio d’anni fa, parlammo di scherma ma aveva notato che la parola che le avevo ripetuto più spesso era “figlio” e il caso ha voluto che io sia rimasta incinta di Ettore dopo poco tempo.

Le ho raccontato di come ho deciso di dedicarmi di nuovo allo sport appena partorito.  Subito dopo la nascita di Ettore, ho cominciato a correre perché senza sport non mi sentivo bene e soprattutto non facevo stare bene le persone che erano accanto a me!

 

Il ritorno in pedana: l’amore per lo sport

Poi avevo bisogno di capire se la scherma fosse ancora la priorità, la mia passione ed ho fatto la prima lezione di scherma con con il maestro Giulio Tomassini. Lì ho ritrovato tutto dove l’avevo lasciato all’ultima stoccata a Rio de Janeiro! Per questo io penso che anche fra vent’anni quando mi rimetterò la maschera e farò vedere una mossa, un’azione a mio figlio o ai miei figli, sarà come se il tempo non sarà mai passato: le cose che vivono dentro di me non potranno cambiare mai!  Certo poi a livello fisico invece bisogna fare tanto allenamento, è necessario abituarsi di nuovo a stare in posizione squat, che è quella posizione che ci permette di tirare stoccate precise e resistere tutta una giornata intera durante la gara…

 

 

Diventare mamma regala una forza incredibile

ma in fondo io credo che avere un figlio sia anch’esso un esercizio di resistenza non indifferente e tante sono le atlete che smettono, sentono il bisogno di farsi una famiglia di avere dei figli e poi ricominciare.

Diventare mamma ti regala una forza in più, ti consegna un senso di onnipotenza e il parto è un miracolo, come portare tuo figlio per nove mesi dentro di te, e poi metterlo al mondo  e vederlo crescere.

Per questo mi sono riappropriata della mia vita con una sensazione adrenalinica di grande onnipotenza e questo mi ha dato lo stimolo per voler fare altro per voler per cimentarmi in altri progetti. Se non provi queste sensazioni ti rimane il dubbio che forse tu non sia in grado di fare determinate cose invece il parto è proprio quella spinta micidiale che ti consente di rimetterti in gioco ed osare nuove strade, nuovi percorsi verso nuovi orizzonti.

 

 

Alla prossima puntata in compagnia di Alessia Tarquinio meravigliosa padrona di casa del magico Salotto delle Mamme!