Quanto è importante gattonare prima di camminare? Durante questi mesi, essendo vicino, per me ed Ettore, il momento in cui lui si aprirà maggiormente al mondo esterno muovendosi verso gli oggetti e le persone, ho letto tantissimo al riguardo. Vi racconto la mia esperienza da mamma.

Sembra che il gattonare sia una delle fasi in cui i bimbi riescono a sviluppare una serie di fattori e di attitudini fondamentali per la loro crescita. Dalla percezione dello spazio a quella del proprio corpo al fatto di essere consapevoli di potersi muovere nel mondo. Naturalmente ogni bambino lo fa a modo suo.

Ettore ha iniziato da poco a gattonare, ma lo fa strisciando ancora! Ogni tanto si aggrappa sul divano e prova ad alzarsi. Probabilmente, dicono, inizierà prima a camminare e se dovesse succedere, sarà dura stargli dietro perché è un bambino vivace.

Alcuni sostengono l’importanza del gattonare prima del camminare, altri no. Io personalmente non ho gattonato ma sono passata direttamente al camminare. Ettore, nonostante venga messo quasi tutti i giorni sopra un tappeto con i suoi giochini, ancora non ha imparato a coordinare i movimenti ma ha fatto passi da gigante: all’inizio si spazientiva e piangeva frustrato quando non arrivava a prendere un gioco, ora, piano piano, riesce a fare piccoli progressi attirato dalle forme colorate attorno a lui.

Insomma non esiste una norma, secondo me.

Ogni bimbo è unico nella sua crescita ed ogni eccezione conferma la regola!