Nutrizione e allenamento sono strettamente collegati. Non ci si improvvisa nello strutturare un programma di alimentazione così delicato e importante come quello collegato alla preparazione atletica, in particolar modo se si viene fuori da un’esperienza bellissima come quella di diventare mamma anche se mette a dura prova il fisico della donna.

Da quando ho deciso di partecipare agli Assoluti Italiani di Milano, e agli impegni che verranno in autunno, il mio allenamento è cambiato così pure la dieta. Luca Belli, il mio nutrizionista, che avete conosciuto questa settimana, mi ha seguito e visitato una volta al mese, consigliandomi gli alimenti giusti per non sentirmi mai affamata e per non far mancare mai sostanza a mio figlio che ancora allatto. Visto il gran caldo al quale andavo incontro, ha deciso di integrare con amminoacidi e sali il programma di alimentazione.

La cosa certa è che l’allenamento deve andare di pari passo con la nutrizione: Luca ne è fermamente convinto.

Ci conosciamo da parecchio e lui mi ha seguito, con pazienza e competenza, in ogni appuntamento importante sportivo che ho affrontato nel corso della mia carriera. Naturalmente oggi la situazione è sensibilmente cambiata. L’arrivo di Ettore ha aperto nuove chiavi di interpretazione sulla pianificazione alimentare della mia dieta e sono iniziati anche i suggerimenti che sto seguendo per lo svezzamento e per gli alimenti che, via via, sto inserendo anche nella nutrizione del mio bambino.

La presenza di un nutrizionista al mio fianco, che mi guida e mi consiglia su come bilanciare alimenti che preparino il mio fisico alle prove agonistiche, è la certezza che sto preparando il mio corpo per tornare pienamente in forma. Questo non vuol dire privarsi ma scegliere con cura quali cibi assumere per vivere in armonia con Ettore il ritorno in pedana.